Noleggio barca a vela Liguria Toscana: Dea dei Mari tra i migliori charter d'Italia
Il Giornale della Vela ci ha dedicato un articolo nella sua rubrica “I Migliori”. Ve lo raccontiamo noi, dal ponte.
Aprile 2026. Il Giornale della Vela — la bibbia della nautica italiana, in edicola da oltre cinquant’anni — ha scelto Dea dei Mari per la sua rubrica “I Migliori”. Non è un premio che si compra, è una selezione editoriale. E per noi, che da vent’anni trasformiamo il vento in emozioni, è una conferma che la rotta intrapresa era quella giusta.
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In questo articolo vi raccontiamo tutto quello che la rivista ha scritto su di noi — con qualche aggiunta di prima mano, che solo chi vive il mare ogni giorno può dare.
Vent'anni di mare: la storia di Dea dei Mari
Dea dei Mari nasce nel 2006 con un’idea semplice quanto ambiziosa: portare sulle barche a vela chiunque desideri vivere il Mediterraneo in libertà, senza compromessi sulla qualità. Dal 2010, Ivo Chiodi e Valter Tono guidano insieme la società, con una visione condivisa che Il Giornale della Vela ha saputo cogliere bene.
“Chi sceglie il charter oggi cerca un mix di libertà e rigore professionale” — spiega Ivo Chiodi alla redazione della rivista — “noi non offriamo solo barche, ma la certezza che ogni dettaglio tecnico sia perfetto, affinché l’unica preoccupazione dell’ospite sia godersi il vento.”
Detto così sembra semplice. Dietro ci sono vent’anni di controlli, manutenzioni, scelte di flotta, relazioni con i porti e — soprattutto — migliaia di ospiti che sono saliti a bordo e non ne sono più voluti scendere.
La flotta 2026: nuove barche, nuove rotte
Per la stagione 2026, la nostra flotta si rinnova con due protagoniste di spicco.
Il primo è il catamarano Lagoon 400 S2: spazio, stabilità, luce. Ideale per famiglie e gruppi che vogliono vivere il mare senza rinunciare al comfort di casa — anzi, con qualcosa in più. Cucina generosa, interni ariosi, esterni esagerati!! Una piattaforma da sogno per esplorare l’Arcipelago Toscano o spingere la prua verso la Corsica.
Il secondo è il Sun Odyssey 419: un equilibrio quasi perfetto tra velocità e vivibilità. Per chi vuole sentire davvero il vento, chi ama la manovra, chi non si accontenta di galleggiare ma vuole navigare.
Accanto ai nuovi arrivi, la flotta dei nostri fidati Bavaria 38, 45, 46 e 50 continua a garantire affidabilità e piacere di navigazione su ogni rotta. Come ha scritto Il Giornale della Vela, ogni unità è un gioiello di tecnologia e design, pronta a solcare il Mediterraneo con grazia.
Le basi: da Porto Mirabello alle porte della Toscana
Una delle cose che più ci distingue è la scelta delle basi operative. Non siamo ovunque — siamo esattamente dove il mare è più bello.
Porto Mirabello, La Spezia è la nostra nuova base ligure. Un porto moderno, di prestigio, incastonato nel Golfo dei Poeti. Da qui si mollano gli ormeggi verso Portovenere, i borghi delle Cinque Terre, le calette senza nome che solo chi naviga riesce a trovare. “Porto Mirabello è la porta d’accesso al paradiso ligure” — parole di Ivo Chiodi alla rivista — e noi non potremmo essere più d’accordo.
La base toscana quest’anno sarà il nuovo D-Marin di Livorno, un trampolino perfetto per l’Arcipelago Toscano. L’Elba, Capraia, il Giglio: tre isole, tre caratteri diversi, tutte a portata di vela. E per chi ha qualche giorno in più — e un po’ di spirito d’avventura — la Corsica è lì, a meno di una notte di navigazione, con le sue acque cristalline e i suoi fondali che sembrano dipinti.
Non solo noleggio: team building e vacanze di gruppo
C’è un’altra dimensione di Dea dei Mari che Il Giornale della Vela ha raccontato con precisione: la vela come strumento di connessione umana.
Organizziamo eventi di team building aziendali e vacanze per gruppi da anni. Su una barca a vela non ci si può nascondere: le gerarchie si appiattiscono, le manovre richiedono coordinamento, la convivenza rivela le persone per quello che sono. Il risultato, quasi sempre, è un gruppo più coeso, più autentico.
“Vedere un team aziendale coordinarsi per virare o issare una vela è straordinario” — racconta Valter Tono — “la vela livella le gerarchie e costruisce una sintonia che dura ben oltre la fine della vacanza.”
Se stai cercando un’alternativa ai soliti eventi aziendali, scrivici. Abbiamo la barca giusta, le rotte giuste e l’esperienza per far funzionare tutto.
Un'ultima virata
Il Giornale della Vela ci ha scelti tra i migliori. Ma la vera conferma non arriva dalle riviste — arriva da chi sale a bordo, alza le vele e non vuole più tornare a riva.
Se anche tu stai pianificando la tua estate 2026, l’estate è ancora tutta da scrivere. E noi abbiamo la barca, la rotta e il vento giusto per farlo insieme.